La Piramide di Maslow, tu e il Marketing.

Ci sono teorie che non tramontano mai, anzi si evolvono e si adattano ai tempi che cambiano. E’ il caso della Piramide di Maslow, nata negli anni 50 ad opera dello Psicologo Americano Abraham Maslow ed attualissima, oggi, in aree differenti.
Maslow racconta quello che siamo, il processo che risiede dietro alle nostre scelte, il modo in cui ci attiviamo per ottenere un certo oggetto o raggiungere un determinato status. Quando l’ho conosciuta mi ha entusiasmata, sia per la sua semplicità, sia per la sua intuitiva applicazione.

La Piramide di Maslow e il Marketing

Maslow ci dice che, alla base di tutto, ci sono i nostri bisogni. Il bisogno è qualcosa di diverso dal desiderio, più superficiale e meno legato alla mia natura umana. Il bisogno è una necessità primaria dell’individuo, è ciò che mi spinge all’azione, è uno stato di mancanza che mi permette di uscire – secondo l’interpretazione gestaltica – dallo “sfondo” e diventare “figura”: per questo il bisogno ha una connotazione positiva, mi invita ad evolvermi, ad attivarmi, a mettermi in gioco, ad espandermi. A diventare altro. Inoltre ogni volta in cui soddisfo un bisogno provo pienezza, appagamento, gioia.

Riconoscere i nostri bisogni è il primo passo per vivere in modo equilibrato ed autentico, aderente a quello che siamo. Ma è anche il primo passo per entrare in relazione con gli altri, per comprendere le loro motivazioni e le loro scelte. La Piramide di Maslow è interessante anche dal punto di vista del Marketing: conoscere i meccanismi che portano all’acquisto di un determinato prodotto è essenziale per comunicare la nostra azienda in modo efficace.

 

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La Piramide di Maslow evidenzia cinque categorie di bisogni:

1- BISOGNI ELEMENTARI:

mangiare, bere, dormire… sono i bisogni fondamentali, i primi che devono essere assolutamente soddisfatti. In caso contrario, è a rischio la nostra sopravvivenza.

2- BISOGNI DI SICUREZZA:

e’ fondamentale sentirci protetti, sapere che siamo al sicuro. Per soddisfare il nostro bisogno di sicurezza stipuliamo assicurazioni, acquistiamo auto dotate di abs e airbag, leggiamo le etichette, scegliamo prodotti conosciuti, ricerchiamo marchi affidabili.

3 – BISOGNI SOCIALI:

per stare bene dobbiamo avere relazioni sociali, sentirci parte di un gruppo, sapere che apparteniamo a qualcosa. Nella nostra società i bisogni elementari e di sicurezza sono spesso soddisfatti; per questo hanno sempre più spazio i bisogni sociali. La fidelity card, la condivisione su Facebook, i gruppi su Whatsapp in continua crescita rispondono al nostro bisogno di stare in mezzo agli altri, di relazionarci e connetterci con il mondo.

4- BISOGNI DI STIMA:

non è sufficiente entrare in relazione con gli altri, abbiamo bisogno della loro stima, del loro apprezzamento. Ricerchiamo i Like sui social, acquistiamo prodotti universalmente apprezzati, seguiamo le tendenze. Il bisogno di stima è anche alla base della nostra autostima: tendiamo a migliorarci, per stare meglio con noi stessi e con gli altri . E ci iscriviamo, per esempio, al corso in palestra.

5 – BISOGNI DI AUTOREALIZZAZIONE:

è l’ultimo nella scala, ma non è meno importante. Autorealizzarsi significa differenziarsi dagli altri ed esprimere la propria natura, vivere in linea con quel che si è, espandersi in modo autentico, trovare la nostra identità ed esserne fieri. Per autorealizzarci ricerchiamo lavori appaganti, acquistiamo libri che ci aprono la mente, ci iscriviamo a corsi di Marketing e Psicologia (per esempio), rinnoviamo continuamente le nostre competenze.
La Piramide di Maslow può essere una mappa importante per orientarci nella nostra vita, perché ci insegna a riconoscere i nostri bisogni. Ma è uno strumento fondamentale anche nel marketing: possiamo chiederci, ogni volta in cui descriviamo un prodotto, su quali bisogni è necessario fare leva nella nostra comunicazione.

L’ultima applicazione per smarthphone, il corso di inglese, la pasta artigianale o il dentifricio per bambini:

Quale bisogno soddisfano?

Possiamo parlare di sicurezza, oppure di stima?

Perché un utente, secondo la Piramide di Maslow, dovrebbe acquistarli?

Rispondendo a queste domande potremo mettere a fuoco gli aspetti più importanti della comunicazione. Per esempio la pasta artigianale risponderà al bisogno di sicurezza (ingredienti accuratamente selezionati ecc), lo smalto semipermanente al bisogno di stima (cura le tue mani), il corso di inglese al bisogno di autorealizzazione (è il momento di ampliare le tue conoscenze).

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