Bufale e Fake News su Facebook: come combatterle?

Quale potere hanno i social Network sulle nostre opinioni? È possibile che una o più notizie false possano influenzare il nostro pensiero su temi sensibili come politica o religione?


Sono le domande che si sta ponendo Mark Zuckerberg, dopo l’accusa di aver condizionato la campagna elettorale alla Presidenza USA a causa di ridondanti bufale circolanti su Facebook a discapito delle news delle testate giornalistiche.

Le fake news sul Social si propagano a macchia d’olio spingendo sui tasti della paura, della rabbia, della sorpresa e dello shock: l’utente medio rimane colpito dalla notizia e, pensando di fare un servizio pubblico, condivide la news contribuendo così alla diffusione della bufala. La fonte di queste news fasulle ha spesso un nome simile alle testate ufficiali e si arricchisce grazie ai click degli utenti sul suo sito, colmo di banner e pubblicità.

Come fermare la piaga delle fake news?

Facebook ha diramato un comunicato per sottolineare l’impegno in merito all’argomento e annunciare alcune implementazioni per migliorare l’esperienza dell’utente sul Social.

Se Mark Zuckerberg non può ovviamente diventare l’arbitro della verità online, Facebook può però aiutare gli utenti a riconoscere le bufale e a diffidarne.

Il primo modo per ovviare al problema è la Comunità stessa. Ogni utente può infatti segnalare le notizie fake, cliccando semplicemente sull’angolo in alto a destra del post. Il Social cercherà di rendere ancora più intuitiva e semplice questa operazione perché è proprio un’azione dal basso che può aiutare a combattere contro i siti ingannevoli.

Il secondo modo è il controllo delle notizie da parte di giornalisti professionisti per l’accertamento delle fonti. Questo team avrà il compito di scovare le bufale e controllare quelle segnalate dagli utenti.
Se una notizia risulterà effettivamente falsa e ingannevole, verrà marchiata come fake, etichettata sul social e corredata da un link per visualizzarne le motivazioni. Le news contestate verranno visualizzate meno nel News Feed e non potranno essere sponsorizzate o inserite in un annuncio. Se si proverà a condividere la bufala, il Social ci ricorderà nuovamente che tale notizia è stata contrassegnata come falsa da un team di esperti.

Oltre a queste due implementazioni, Zuckerberg sta pensando a nuove misure per limitare i domini fasulli, per agire con azioni mirate e impedire che i creatori di bufale si arricchiscano a discapito degli utenti.

 

Un ultimo ingrediente per combattere le bufale online? Una buona dose di Buonsenso prima di condividere qualsiasi cosa. Abbondate, non guasta mai.

[Fonte Video: Newsroom FB]

 

 

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